

Orsu, in alto i cuori, la ripresa è a buon punto.
Un governo sapiente e illuminato sta risollevando le sorti delle italiche genti.
E questo nonostante ad aprile avessero trovato il Paese allo sfascio.
Un paese dove il rapporto Deficit/PIL puntava dritto verso il “fondo” di Portogallo e Grecia e i conti, nonostante una congiuntura internazionale floridissima, erano allo sfascio.
Un paese dove un padre rancoroso e senza amor patrio non versava nemmeno un euro per lasciare al figlio una casa e dove l’economia era sostenuta solo dalla pressione fiscale sui ceti poveri.
Dove si governava per il piacere di sottomettere gli altri e per il piacere di vedersi scaricare un camion di letame davanti a casa da un indomito compagno alternativo invece di annoiarsi a godersi le camionate di soldi.
Un paese allo sbando in cui nessuno aveva 2-3 cellulari, macchine e moto.
Poi sono arrivati Prodi e la sua squadra coesa di riformisti illuminati.
In soli sei mesi, esemplari e esaltanti, hanno raddrizzato il trend dell’economia raggiungendo, nel rapporto Deficit/PIL, i paesi scandinavi.
E questo senza nemmeno toccare, come promesso, il prelievo fiscale, senza colpire la piccola/media impresa, senza introdurre alcuna imposta di successione, con polso fermo nei confronti di tassisti, magistrati e cooperative all’urlo: “qui si fa l’Italia o si muore”.
E su chi hanno calato la mannaia ?
Forse sulla piccola/media industria che cercava di risollevarsi o sulle imprese che boccheggiavano esauste in attesa del CELEBERRIMO e promesso cuneo fiscale ?
Forse sui poveri extracomunitari di Via Anelli a Padova senza documenti e costretti dalla famigerata Legge Bossi/Fini a spacciare in incognito per il rischio di essere cacciati dall’Italia o, orrore, di essere chiusi in quei lager chiamati CPT ?
Forse sui lavoratori dipendenti che, guadagnando tra i 35 ed i 40.000 euro, meritavano di veder riconosciute, punite ed espiate le proprie colpe ?
Certamente no.
Rifilano una batosta ai ricchi e biechi possessori di SUV, ma esentano gli Euro 4 perché tanto, si sa, l’Audi Q7,
E se qualcuno sgarra ? … carcere duro … e nessun indulto, grazia, amnistia: le parole d’ordine sono LEGALITÀ e CERTEZZA DELLA PENA !
Fortunatamente, e l’attuale establishment politico va ringraziato anche per questo, alla ripresa economica si sta affiancando anche un rilancio della morale, e così, grazie a questo governo ecco gli spettacoli nei quali sempre più frequentemente, grazie a Dio (qualsiasi Dio), ci imbatteremo nelle nostre strade:

morigerate signore, orgogliose della propria purezza e castità, illuminate ed emancipate, che grazie all’urlo “nessuno tocchi il velo” dei nostri riformisti, riporteranno un po’ del rigore morale minato dal Berluska e la sua cricca di senzadio.
Questo è il bene supremo, questo è il vero valore aggiunto che questi retti e coerenti governati stanno donando al Paese.
[…] Non volevo essere un militare, anche se in quegli anni avevo conosciuto alcuni uomini che con il grado e l’intelligenza avevano dimostrato grandi qualità umane nei momenti più difficili. Verso di loro sentivo stima e ammirazione. Uno di questi, che nel tempo più drammatico aveva assunto tutta la sua responsabilità, lo sentii un giorno dire: - Se ritorneremo in Italia andrò a Roma per gridare la mia indignazione e dopo mi strapperò gradi e decorazioni. [...]
Mario Rigoni Stern, Aspettando l’alba
Spero, di tutto cuore, che le sbattano in galera !!