Eh già, qualche giorno fa si disquisiva di accessori e cupolini ma ormai il discorso era già stato bell’e archiviato a botte di sfrecciatine e scudisciate.
Dalle lunghe e motivate discussioni sembrava di capire che in Brasile si producessero ottimi cupolini e che in Toscana spopolassero invece altri accessori da montare sulle BMW ma compatibili anche con altre moto.
Comunque sia, archiviato l’argomento dopo aver dovuto optare per un capolino della GIVI e nulla più, mi ero ormai messo l’animo in pace ed ero partito alla volta delle terre della Perfida Albione per un PIACEVOLISSIMO weekend con la mia … “consulente unica per gli acquisti motoristici”.
Ed è stato appunto uno splendido fine settimana che, come sempre capita, andava a concludersi con un passaggio in auto fino all’ormai familiare fermata dell’altrettanto familiare 727. Arrivato però nei pressi del centro di W., il paese di poche anime dove prendo solitamente il pullman, l’attenzione viene calamitata da un assembramento di persone davanti ad uno dei pochissimi negozi di moto della zona. La macchina si avvicina alla folla ma la non eccellente reputazione degli accessori inglesi mi induce a dedicare solo uno sguardo distratto alla scena finchè una colorita espressione della mia charmantissima autista mi ridesta dal torpore: due accessori alti e mori, lunghissime gambe affusolate avvolte in stivaloni in pelle a mezza coscia, minigonna e blusa rosso fuoco ! Tutto intorno … moto e motociclisti in quantità, chissà perché !!
Cerco di focalizzare l’attenzione ma … la macchina ha un’improvvisa accelerazione con tanto di investimento sfiorato di un passante e commento salace dell’autista: “a saperlo … peccato non avere proprio in tempo di fermarsi a dare un’occhiata !”
Senza parole …
Speravo che, unitamente agli UTILISSIMI consigli ricevuti sul blog, il “mitico” volo FR 3012 avrebbe solleticato la mia verve creativa ma devo dire che i passeggeri non mi stanno dando una gran mano da questo punto di vista: niente “casi umani”, niente padri di famiglia vittime di mogli e di figli insopportabili, niente orde di metallari trucidi in trasferta oltremanica … insomma, calma piatta (°) !
Allora mi sono calato nella lettura del giornale con l’intenzione di imparare TUTTO quello che c’è da sapere sul referendum, anzi, sul “quesito referendario” (fa più fico !), se non altro per sentirmi meno in colpa del fatto che non potrò dare il mio voto. Beh, sono dovuto arrivare a pagina 10 per trovare qualche trafiletto in proposito: le prime 9 (dico 9 !) pagine erano dedicate al “trionfo” italiano contro
Per carità, non sono un “estremista” come qualcuno con cui lavoro, ma, francamente, la notizia che la moglie di Materazzi subito dopo il gol del marito ha cambiato il pannolino al loro 3° figlio o che Victoria Beckham ha dovuto aspettare ore in aeroporto senza che le aprissero
Credo che questa isteria giornalistica faccia il paio con quella collettiva che ha preso migliaia di Italiani che, dopo la vittoria contro il Ghana (!!) si sono riversati per le strade con trombe, clacson e bandiere, nemmeno si fosse vinto il Mondiale. Però chissà, se serve per vedere Calderoni, Caruso, Casini, Cossutta e il Cavaliere (però, quanti C… in politica !!) insieme sotto il Tricolore … ben venga e … forza Italia !!!
(°) Ok, prima che “qualcuno” lo faccia notare, ero seduto vicino a Mara Santangelo, una tennista italiana diretta a Wimbledon … pure piuttosto carina: contenti ?
Il vantaggio di tenere i capelli come li tengo io (e sottolineo che è una SCELTA !) è che non ti ci possono tirare. E così, anche gli inviti a scrivere e ad aggiornare cadono nel vuoto se non mi “sento” di farlo, se non ho l’ispirazione.
È quello che mi succede da un po’ di tempo a questa parte: tempo ne ho, argomenti ce ne sarebbero pure ma semplicemente NON MI VA … e un po’ mi dispiace.
Sbircio sempre nei blog degli altri -pochi ma bellissimi- e ci trovo digressioni sui più disparati accessori motociclistici, grida di dolore a difesa del conto in banca, trattati socio-pedagogici sull’ansia, poco convinte difese d’ufficio dei Savoia e me le godo con estremo piacere cercando di “contribuire” in qualche modo.
Quando invece mi metto davanti ad un foglio bianco … ultimamente rimane tale. Beh, passerà !!
Cosa c’è mai di male in tutto questo ?
Non sono per le ostentazioni, di qualsiasi tono, colore, credo o fede siano, ma la sfilata del 2 giugno lungo via dei Fori imperiali mi è sembrata tutto tranne che propaganda militarista.
Accanto alle Forze Armate e alle Forze dell’Ordine sfilavano in parata Vigili del Fuoco, Guardie Forestali, Croce Rossa, Protezione Civile in una cornice che nulla aveva di lugubre, bellicoso o aggressivo.
Eppure è stato un trionfo di polemiche, contro-manifestazioni, proteste, grida di dolore, inviti a “nascondere” le Forze Armate in quanto strumento di morte ed oppressione (Sansonetti, Direttore di “Liberazione”), veementi richieste di abolirle (Caruso, Deputato eletto nelle liste di Rifondazione Comunista), sit-in etc. etc.
E i benpensanti a dire “beh, almeno non si sono sentiti i cori 10, 100, 1000 Nassiriya” … che Paese !!