CHI SONO

Utente: mstec005
Sono uno come tanti...sono uno che ama leggere e ama scrivere...uno che ama ascoltare e ama parlare...uno che ama guardare e soprattutto vedere...sono uno che non rinuncia mai a "sentire"...uno che è convinto che le cose belle stiano nelle pieghe della vita...nelle sue infinite sfumature !!

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lunedì, 30 gennaio 2006

L'Alto Adige è ITALIANO !!!

È un argomento scomodo, me ne rendo conto, ma è un argomento che mi è sempre stato a cuore. Frequento l’Alto Adige da tantissimi anni, fin da quando, a 5 anni circa, ho cominciato a sciare tra le splendide montagne altoatesine d’inverno e a sgambettarci per sentieri d’estate.
A quell’età mi divertivo nel tentativo –infruttuoso- di leggere i nomi delle località scritti in tedesco; poi, crescendo, ho cominciato a chiedermi perché fosse scritto prima nella lingua del Kaiser e poi in Italiano (quando andava bene) … in fondo, che diamine, eravamo in Italia !!
Piano piano cominciavo a fare caso ai dettagli: “Polizei” scritto sulla fiancata delle macchine della Polizia, il busto di Francesco Giuseppe nelle piazze, i commercianti che FINGEVANO di non capire l’Italiano o che, peggio ancora, non lo capivano sul serio !
Ha cominciato a starmi sulle palle ogni riferimento a quella regione ITALIANA come Sud Tirolo piuttosto che come Alto Adige e, credetemi, non è una differenza semplicemente terminologica.
L’Alto Adige è una provincia privilegiata inserita in una regione a sua volta privilegiata: l’autonomia amministrativa e fiscale di cui gode non è paragonabile a quella di nessun altro nel Belpaese ma questo non basta alle sue frange estremiste che … sono circa il 90% della popolazione !!
Gli Altoatesini godono di una libertà pressoché assoluta di definire i programmi didattici, di scegliere il Tedesco come prima lingua (!!!), di DISCRIMINARE legalmente il resto degli Italiani negli accessi a posti di lavoro, borse di studio, finanziamenti e mutui agevolati ma … continua a non bastargli. Ecco allora che 113 comuni –tutti tranne 3 eccezioni- della Provincia di Bolzano hanno votato una mozione sapientemente pilotata dall’SVP (Südtiroler Volkspartei), per chiedere all’Austria di includere nella nuova Costituzione che si sta deliberando a Vienna, la tutela della minoranza Sudtirolese che vive al di qua del Brennero. La tutela di una minoranza !?!?!? Ma che sono, un'enclave serba assediata da kosovari assetati di sangue!??!
Beh, la cosa mi farebbe rabbrividire di sdegno … se prima non mi avesse fatto ribollire il sangue per la rabbia !! E allora, fossimo un popolo con le palle, li prenderemmo a legnate sulle gengive: via tutte le autonomie e tornino UGUALI agli altri, obbligo di imparare e UTILIZZARE l’Italiano per tutti, cartelli scritti –vivaddio- in Italiano perché SIAMO IN ITALIA e se non gli sta bene … che attraversino il confine con armi e bagagli: vedremo se Vienna li cullerà nella bambagia come sta facendo Roma !!!

Oscurantismo da Santa Inquisizione ? … non lo so, ognuno giudichi, io lo chiamo incazzatura di un Italiano !!


postato da: mstec005 alle ore 16:45 | link | commenti (17)
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martedì, 24 gennaio 2006

Il rapporto bambini-soldi ora e allora

Durante lo splendido fine settimana appena trascorso dall’altra parte della Manica (quella “giusta” mi viene sempre più spesso da pensare !), ho assistito ad un divertentissimo siparietto tra una madre e sua figlia. Il discorso nasceva dalla condizioni disumane degli interni di una Lancia Y che qualcuno ricorda essere blu. Comunque sia, la proprietaria si era infine decisa che era giunto il momento di pulirla almeno dentro, aspettando il “disgelo” per lavarla anche all’esterno in una di quelle diavolerie moderne comunemente conosciute come autolavaggi.
Ebbene, questa madre, senza battere ciglio, ha offerto alla figlia l’equivalente della paghetta di CINQUE settimane per la pulizia di vetri, sedili, cruscotto e tappetini. La cosa -lo confesso- mi ha lasciato esterrefatto: era come se, alla stessa età della bambina, mia madre mi avesse offerto 5000 lire per fare lo stesso, una cifra folle ! Come prevedevo, il contratto è stato stipulato ma … non con l’entusiasmo che mi sarei aspettato. Per 5000 lire a 12-13 anni avrei sequestrato mia sorella (beh, qualche anno dopo, a dir la verità, avrei pagato io per farlo, ma questo è un altro discorso !) e sperperato il malloppo in caramelle, giornalini e gettoni delle sale giochi. Invece non vedevo negli occhi della bambina quella “bramosa cupidigia” che sono sicuro ci fosse nei miei.
Beh, ad ulteriore riprova dello scarso interesse nella ricompensa, la figlia si è addirittura dimenticata dell’accordo con due diverse ma ugualmente rilevanti conseguenze: lei è rimasta senza malloppo e la macchina non è stata pulita nemmeno stavolta.
Questo semplice episodio mi ha fatto pensare e sono giunto alla conclusione che il rapporto bambino-soldi non può essere condizionato dall’esterno e, soprattutto, non ha influssi sul suo essere parsimonioso/spendaccione da grande. Dal punto di vista paghette dire che mia madre aveva il braccino corto è un eufemismo: direi piuttosto che le avevano amputato entrambi gli arti (per quanto non mi abbia mai fatto mancare nulla … nemmeno le legnate !) mentre mio padre cercava di compensare sottobanco … quando riusciva a sfuggire alla rigida marcatura di uno stopper arcigno alla Romeo Benetti come mia madre. Risultato dopo 20 anni: ho le mani bucate come una gruviera !!
Approccio simile, anche se più blando è stato seguito con mia sorella che, a onor del vero, per un po’ ha dato l’impressione di avere la testa a posto da questo punto di vista … salvo precipitare poi in una spirale consumistica degna del fratello maggiore.
A questo punto, se tanto mi dà tanto, la bambina di cui parlavo diventerà una formichina attenta e parsimoniosa anche se … la sua macchina rimarrà magari una giungla come quella della madre !


postato da: mstec005 alle ore 11:50 | link | commenti (35)
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Al supermercato (COOP nonostante Consorte!)

Cassa massimo 6 pezzi, anziana fa alla cassiera: “signorina, ne ho 8, se mi fa passare è carina, altrimenti è maleducata”

postato da: mstec005 alle ore 10:31 | link | commenti (3)
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lunedì, 23 gennaio 2006

Soddisfazioni motoristiche...e non!

Ci sono stato trascinato per i capelli … e non volevo !
Me ne stavo buono buono, senza alcun estro corsaiolo alla Valentino Rossi né istinti da “bello e dannato” modello Easy Rider ma no, LUI ha dovuto coinvolgermi in uno scontro di civiltà di Hungtintoniana memoria. Doveva farne una questione di principio, ne andava del suo buon nome di Motociclista con la M –di megalomane- maiuscola. E allora è cominciata la partita Germania-Giappone: la tradizione teutonica contro l’innovazione del Sol Levante; la robustezza affidabile (o robusta affidabilità) BMW contro la qualità competitiva (o competitività qualitativa) Honda: lo stile di vita contro l’utilità.
Apriti cielo ! Ha cercato e trovato validissime sponde sul blog: suggestivi “il vento tra i capelli” e “lunghi viaggi incontro al tramonto” si alternavano a triviali “quanti pugni di riso tiene nel serbatoio?” o “la tua moto è un cancello” e via così.
Ho cercato di difendere la mia autonomia ma lui no, incalzava ed è giunto addirittura a lanciare un sondaggio sul suo blog. Oddio, la presentazione del sondaggio era un po’ faziosa, “elettorale” direbbe il buon Contevico ma … nemmeno mi ci provo a stuzzicare il nobiluomo sull’argomento: voci di corridoio insinuano che tra una BMW e la Viscontessa il Contevico salverebbe la prima !!
Comunque sia, la foto di un’anonima Honda –blu tra l’altro, non era come la mia !- era contrapposta a quella di una sgargiante BMKW con tanto di centaura mozzafiato sullo sfondo e … via alle votazioni ! Ogni preferenza riscossa dalla sua moto era enfatizzata e condita da sfrecciatine contro il mio “cancello” ma io abbozzavo senza dargli soddisfazione mentre, nell’ordine, demoliva e denigrava anche il mio casco, i pantaloni, la mancanza di borse e bauletto e l’impossibilità di avventurarsi su uno sterrato degno di questo nome.
Nel frattempo, a onor del vero ,ricevevo ben poche manifestazioni di solidarietà –perfino da quelli/e su cui contavo !!!-ma, ormai rassegnato a soccombere, ho sfoderato il colpo a effetto: nel pieno di un’ondata di critiche, approfittando di un attimo di pausa, ho replicato che per me “LA MOTO E’ UN MEZZO DI TRASPORTO PER ANDARE DA “A” A “B””. Silenzio di tomba … sguardo schifato … e ha mollato la presa rassegnato.
Anche queste sono soddisfazioni !!


postato da: mstec005 alle ore 20:39 | link | commenti (17)
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mercoledì, 18 gennaio 2006

La suggestione di Piazza San Pietro

Qualcuno qui vicino inorridirebbe a vedermi accostare chiesa e civiltà ma … tant’è, subito dopo un paio di post più o meno critici e sarcastici sulla civiltà, eccone uno sulla chiesa.
Tutto mi si può dire tranne che io sia un aficionado della classe clericale ma mi riesce difficile negare che la solennità di Piazza San Pietro eserciti una certa suggestione su di me.
Era parecchio che non ci andavo, sicuramente mai da quando il “Panzer Papa” si è insediato ma l’occasione era imperdibile: un caro amico veneziano -che QUALCUNO conosce- alle soglie dell’eresia e a volte anche oltre quelle soglie, attraversava per la prima volta in vita sua l’Arno e veniva a trovarmi per un fine settimana. Come potevo non fargli vedere il Vaticano ? Maliziosamente, ho riservato alla visita la tarda mattinata di domenica, nella speranza di beccare il momento in cui il Papa si affaccia per la benedizione e … la sincronizzazione ha funzionato a meraviglia.
Costeggiando le mura dei Musei Vaticani prima e del mini-Stato poi, siamo sbucati in una Piazza San Pietro piena di gente ma senza gli eccessi che ricordavo ai tempi di Giovanni Paolo II.
Beh, l’imponenza di quei colonnati, la maestosità della facciata della Basilica, il “peso” della storia che si è fatta dietro alle tre finestre degli appartamenti papali hanno avuto la meglio anche su di lui. Quelle che normalmente sarebbero state frecciate velenose e battute irriverenti sui preti, sulle suore e sulle migliaia di fedeli che riempivano San Pietro si sono trasformati in poche parole biascicate tra una foto e l’altra, specialmente quando il Papa si è affacciato per l’Angelus domenicale. Anch’io gli ho OVVIAMENTE scattato una foto con Benedetto XVI sullo sfondo che mi sono affrettato ad inviare via MMS a tutti i nostri amici a testimonianza di quello che ero riuscito a fare.
Incredibile a dirsi, non ha nemmeno tentato di strapparmi il telefonino a morsi per impedirmelo … se questa non è la suggestione di quei luoghi millenari non so cos’altro potrebbe essere e ad ulteriore riprova di ciò, è bastato fare poche decine di metri e allontanarsi per farlo tornare il solito anticristo !!


postato da: mstec005 alle ore 21:02 | link | commenti (4)
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